Il teatro dei prof: venerdì 22 marzo in scena con Manzoni

Venerdì 22 marzo, presso il nostro auditorium il tanto atteso spettacolo dei docenti di Erasmo e Levi: dopo quasi due anni ritorna l’appuntamento serale con il teatro che ci unisce, alunni e insegnanti, sullo stesso palco, anche se stavolta si è fatto attendere più a lungo. L’ultimo spettacolo andato in scena per la compagnia capitanata da Laura Montanari di Teatro Periferico, che da anni dirige il laboratorio teatrale destinato agli insegnanti, era stato rappresentato il lontano 16 giugno 2017.
Questa volta ci hanno proposto un lavoro dal titolo enigmatico: Non lo faremo tutto! E’ stato sicuramente un successo strepitoso, con l’auditorium sold out: le impressioni a caldo del pubblico, composto da numerosi studenti,  ma anche amici, parenti e colleghi dei prof./attori, sono entusiastiche ,  e lasciano presagire la possibilità di rappresentare a breve una replica nelle ore di didattica mattutina. Noi di #Erasmo abbiamo avuto l’occasione di incontrarli e di chiedergli qualche curiosità sul loro lavoro:

Com’è passare da professori ad attori?

Prof. Carosi: Divertente! C’è una familiarità rispetto al lavoro in classe, in cui sei comunque esposto: parli, hai una relazione con gli studenti che in qualche modo ti spinge al teatro; quando fai teatro è tutto esasperato, è più bello, più divertente…. il legame con quello che fai in classe torna nel momento in cui ti rendi conto che la cosa più bella sarebbe fare teatro insieme agli studenti, per renderlo un divertimento condiviso, ma è un progetto che prima o poi realizzeremo, speriamo presto.

Certo, sarebbe davvero un’idea carina. E’ stato facile lavorare assieme ?

prof. Perazzoli: l’unica vera difficoltà è sopperire alle frequenti assenze, quest’anno veramente numerose; l’assenza di un solo componente inficia spesso il lavoro di tutti gli altri, ma non ci sono problemi di convivenza, solo frequenti incompatibilità di impegni lavorativi.

prof. Salsa: la regista comunque serve anche a questo, ha il compito di far funzionare il gruppo, fa da mediatore, se ha carisma crea un gruppo coeso.

Com’è trovarsi nei panni dei personaggi che interpretate?

prof. Carosi: è sempre una scommessa, da una parte è intrigante dall’altra è difficile, poi si è curiosi di vedere quello che succede… è sempre un’esperienza interessante.

prof. Salsa: i personaggi possono essere anche molto diversi fra loro: all’inizio è magari più difficile, poi via via diventi più capace di fare questa operazione, però non è mai semplicissimo e anche qui il regista è molto di aiuto, ti da le indicazioni giuste.

prof. Perazzoli: nonostante abbiamo avuto la possibilità di scegliere quale personaggio interpretare, non è stato cosi facile

Da dove viene l’idea del tema di questo spettacolo?

Quante prove avete fatto?

prof. Perazzoli: Le prove sono state fatte ogni mercoledì da inizio settembre 2017, c’è stata qualche difficoltà a fare le prove tutti insieme, nonostante ciò le prove sono venute, e gli attori ammettono che nonostante le molteplici prove non ci si sente mai abbastanza pronti, un po’ come voi studenti quando ci sono le interrogazioni.

Avete avuto degli scontri?

 

 

Come vi sentite sul palco?

E’ la vostra prima esperienza?

Ricordarsi le battute è facile come ricordarsi le spiegazioni?

Come mai questo titolo?